il decalogo del pugile

Sii sempre leale e corretto anche con coloro che non lo sono con te.
Dimostrerai, così, la tua distinzione molare e ti difenderai da loro.

Come atleta sii sempre coscienzioso e costante nella preparazione. La
prima vittoria devi riportarla su te stesso.

Rispetta sempre l'avversario, non umiliarlo anche se la tua superiorità te
lo consente senza rischi.

Sul ring battiti sempre con serietà e consapevolezza, dando tutto quello
che puoi, anche se ti costa pena e dolore.

Se rilevi, nel corso del combattimento, che hai già dato tutto ed il tuo
fisico può incorrere in lesioni pericolose, accetta la sconfitta anzitempo, ti
eleverai moralmente , onorerai lo sport e rimarrai fisicamente integro,
per continuare a batterti ed a rifarti.

Rispetta sempre l'arbitro, il pubblico e coloro che ti applaudono o ti
avversano. Sul ring sei come una divinità che può essere adorata o
negata, pregata o bestemmiata.

Sii forte negli errori altrui e nell'ingiustizia e non farti ragione da solo,
usando la tua forza. Un risultato tecnico ingiusto o sbagliato può darti un
rispetto ed un prestigio maggiori di una vittoria.

Sii sempre onesto, laborioso e serio. Solo così sarai degno di chiamarti
sportivo e di fregiarti col prestigioso appellativo ''pugile''.

Onora ed ama la tua famiglia, stima i tuoi dirigenti, gli allenatori e tutti
coloro che fanno dello sport e che lo sostengono; rispetta prima e dopo
l'incontro il tuo avversario con serietà, serenità, compostezza ed
umanità.

Non esaltarti nella vittoria non avvilirti nella sconfitta. Nella boxe la
vittoria tecnica differenzia gli atleti occasionalmente, ma la serietà ed il
rispetto li accomunano e li parificano.

# Posté le mardi 08 septembre 2009 14:17

quanto costa avere un figlio?

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# Posté le lundi 07 septembre 2009 06:48

bambina sposa un cane

bambina sposa un cane
Ha qualche dente in più, un cattivo augurio - E' accaduto nello Stato orientale indiano di Jharkhand e la notizia è stata diffusa da un religioso della tribù locale. Il matrimonio, celebrato a Jamshedpur, è stato organizzato perché alla sposa, Soni di appena 12 anni, era spuntato qualche dente in più, sintomo considerato come un cattivo augurio dalla popolazione della zona, ha spiegato il sacerdote, Naresh Manki, citato dall'agenzia Ians.
Un matrimonio come gli altri - Manki ha aggiunto che lo spirito maligno in questi casi minaccia tutta la famiglia e la comunità a cui appartiene il diretto interessato. Soni ha quindi dovuto sposare il cane perché considerata dalla tradizione indù una manglik, cioè una persona dannata. La cerimonia si svolge come un qualunque matrimonio tra due esseri umani, ed è seguita da un banchetto aperto a tutti gli invitati. per vedere il filmino del matrimonio clicca qui

# Posté le mercredi 02 septembre 2009 06:31

Modifié le mercredi 02 septembre 2009 06:52